"Il digital signage è una forma di comunicazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente" - E’ una frase che viene molto spesso pronunciata dagli esperti del settore. Ma è davvero una nuova forma di comunicazione alternativa e al tempo stesso sostenibile in ottica ambientale? 

 

 

La risposta è decisamente affermativa a tal punto che già da oggi la segnaletica digitale potrebbe sostiuire la maggior parte se non tutta la comunicazione cartacea di un’organizzazione generando un impatto ecosostenibile e un notevole risparmio di alberi abbattuti. 

Riflettiamo su alcuni dati relativi alla produzione di cellulosa nel mondo: 

  • Una tonnellata di carta equivale a 400 risme (200.000 fogli) e richiede l’abbattimento di circa 17 alberi 

  • L’intera filiera genera 264 chilogrammi di inquinamento atmosferico per tonnellata.

  • L'industria della cellulosa e della carta utilizza circa il 4% dell'energia totale consumata in tutto il mondo

  • Le aziende statunitensi hanno un consumo di circa 21 milioni di tonnellate di carta all'anno (Quindi una tonnellata per ogni 11,4 dipendenti).

  • Solo negli Stati Uniti si producono 400 miliardi di fotocopie all'anno per un totale di 750.000 copie al minuto

  • Nel processo di degradamento della carta si creano sostanze inquinanti causate dell’inchiostro che vengono rilasciati nell'aria, nell'acqua e nel suolo

Digital signage green iconsApparentemente utilizzare carta stampata può sembrare un investimento da poco conto, in fondo cosa sarà mai un paio di pagine rilegate per realizzare una brochure? In realtà non è proprio così, è una forma di comunicazione costosa e poco rispettosa in chiave green se si pensa che: 

  • Il 45% dei documenti stampati negli uffici finisce nella spazzatura entro la fine della giornata (e circa il 30% dei documenti stampati non viene nemmeno prelevato dalla stampante).

  • Il 70% di tutta la spazzatura generata dalle aziende è cartacea.

Le organizzazioni che fanno del tema del tema della sostenibilità un loro punto di forza nella loro cultura aziendale non possono non considerare gli impatti negativi che la produzione di materiale cartaceo ha nei confronti dell’ambiente. L’utilizzo della segnaletica digitale è appunto una forma di comunicazione alternativa in chiave green e al tempo stesso risulta essere più efficace e più mirata della comunicazione tradizionale. Questo è reso possibile dai contenuti altamenti dinamici che vengono visualizzati a rotazione nei display e modificabili in qualsiasi momento da un computer collegato ad un software per la gestione di digital signage. Alcuni display presentano funzionalità interattive che hanno l’obiettivo non solo di informare il consumatore in merito ai prodotti, novità, informazioni di servizio, ma al tempo stesso di intrattenerlo tramite widget che mostrano il meteo, le breaking news ecc. aumentando in questo modo la shopping experience all’interno del punto vendita.

Naturalmente, si potrebbe sostenere che il digital signage sostituisce semplicemente i rifiuti cartacei con il consumo di elettricità. In realtà questa Digital signage green?affermazione non è del tutto corretta in quanto l’elettricità consumata da questi display è inferiore di quello che si potrebbe pensare soprattutto se si sfruttano le modalità di risparmio energetiche e la modalità di spegnimento automatico presente nella maggior parte dei monitor commerciali (viene impostato dal software di programmazione l’accensione e lo spegnimento per ottimizzare i costi). A conferma della sostenibilità ambientale, I moderni monitor commerciali sono realizzati con materiali per lo più riciclabili e sono spesso costituiti da componenti “cradle to cradle” ovvero che possono essere riutilizzati in altre applicazioni senza dover subire un processo di ri-lavorazione. 

 

In definitiva sommando i vantaggi in termini di risparmio e di sostenibilità ambientale con l’efficacia comunicativa dei monitori commerciali, si può affermare che in futuro la comunicazione sarà sempre più digitale ed integrata in sistemi di digital signage.