Molto spesso ci si trova davanti ad un bivio: meglio un TV o un proiettore con un buon telo da proiezione? Sicuramente un videoproiettore consente di avere numerosi vantaggi:

  • avere immagini di grande dimensione ad un budget contenuto;
  • vivere esperienze uniche e coinvolgenti, come al cinema o allo stadio, collegandolo ad un pc, ad un lettore Blu-ray o a un decoder;
  • avere la possibilità di utilizzarlo all’occorrenza e di spostarlo facilmente ogni volta che risulta necessario.

 

videoproiezione sala riunioni

Scegliere un videoproiettore: cosa valutare

Per scegliere il videoproiettore più adatto alle proprie esigenze, bisogna tenere conto di alcune importanti caratteristiche: ambito di utilizzo, potenza luminosa, tipo di risoluzione sono solo alcuni dei parametri da prendere in considerazione. Vediamo nel dettaglio tutti i punti da tenere d’occhio.

 

Modalità di utilizzo: come utilizzerai il tuo proiettore?

La prima cosa da fare per scegliere il proiettore giusto è chiedersi lo scopo della proiezione. A seconda della modalità di utilizzo è possibile distinguere tra:

videoproiettori home cinema

Se l’ambiente é perfettamente oscurabile, come accade per la maggior parte delle applicazioni domestiche, basterà un’intensità luminosa di circa 1.500-2.000 Ansi Lumen. Nel caso in cui l'ambiente sia particolarmente illuminato, tipico delle sale riunioni, sarà necessario un videoproiettore con una luminosità leggermente superiore, almeno 2.500-3.000 Ansi Lumen.

Sul versante risoluzione, in caso di utilizzo home cinema consigliamo una risoluzione Full HD, o anche superiore (4K) per chi esige il massimo della qualità. Per applicazioni business o in ambito educational, la risoluzione non ricopre un ruolo chiave ma comunque è bene avere una risoluzione più alta possibile, per visualizzare correttamente grafici e video.

Tra le caratteristiche più importanti nella scelta di un proiettore per presentazioni, solitamente vengono presi in considerazione aspetti quali il peso (importante soprattutto in caso di applicazioni trasportabili), il tipo di connessioni disponibili per poterlo collegare al proprio notebook, smartphone o tablet, e altre funzionalità aggiuntive che approfondiremo più avanti nel corso di questo articolo.

 

Luminosità: come scegliere la potenza luminosa?

proiettori sala riunioni

La luminosità è misurata in ANSI Lumen e rappresenta uno dei fattori più importanti nella scelta di un proiettore. Definisce infatti la potenza del flusso luminoso proiettato sullo schermo. La scelta della potenza luminosa sarà direttamente proporzionale alla luminosità ambientale presente al momento della proiezione. Maggiore é la luminosità dell'ambiente e piú elevata dovrá essere l'intensità luminosa. Anche la grandezza dell'immagine e la distanza di proiezione sono fattori importanti da considerare, poiché con l'aumentare della distanza diminuisce l'intensità luminosa.

 

Rapporto di contrasto: quando è necessario un contrasto elevato?

Definisce la qualità della visione che offre un videoproiettore e indica il rapporto tra la luminosità del bianco e la luminosità del nero. Il rapporto di contrasto riguarda quindi la profondità dei neri: più alto è questo valore, migliore sarà la qualità dell’immagine riprodotta. Avere un elevato rapporto di contrasto è importante soprattutto in caso di utilizzo in ambienti poco luminosi come quelli domestici.

 

Risoluzione: qual è quella più adatta alla tua esigenza?

La risoluzione indica il numero di pixel contenuti nell’immagine proiettata. Possiamo avere proiettori con diverse risoluzioni:

  • SVGA (800×600 pixel) e XGA (1024x768 pixel): sono le risoluzioni base e vengono utilizzate principalmente nella visualizzazione di presentazioni con il pc, nell’uso di videogames e di immagini standard. I videoproiettori a risoluzione standard non sono utilizzati per l’home cinema di alto livello.
  • HD READY (1280x800 pixel): costituisce un’ottima base di partenza per proiezioni di contenuti di buona qualità sia in caso di proiettori home cinema che per utilizzo business.
  • FULL HD (1920x1080 pixel): con tale risoluzione è possibile godersi immagini in alta definizione, film su Blu-ray, HD-DVD e giocare ai videogiochi. Con un proiettore FULL HD lo spettacolo è assicurato.
  • 4K (3840x2160 pixel): rappresenta il massimo dell’alta definizione attualmente presente sul mercato. Recentemente sono stati introdotti diversi proiettori home cinema con risoluzione nativa 4K in grado di far vivere agli spettatori un’esperienza come quella vissuta al cinema o allo stadio anche se al momento non c'è grande quantità di contenuti disponibili in 4K.

 

Tecnologia: LCD e DLP a confronto

I due principali tipi di tecnologie utilizzati sono LCD e DLP. La tecnologia LCD offre colori particolarmente vivaci, brillanti e fedeli, mentre la tecnologia DLP offre una migliore profondità del nero ma i colori non appaiono perfettamente rispondenti a quelli reali.

La scelta va fatta anche in base alle proprie preferenze: i proiettori LCD garantisce immagini con maggiore luminosità rispetto alla tecnologia DLP, mentre questi ultimi offrono un contrasto più alto. Voi quali immagini preferite?

 

Rapporto di proiezione: scegliere l’ottica giusta in base alla distanza di proiezione

Ogni proiettore è dotato di un’ottica in grado di mettere a fuoco un’immagine più o meno grande da una determinata distanza di proiezione. Il valore relativo al rapporto di proiezione (throw ratio) esprime con esattezza la distanza minima e massima a cui è necessario posizionare il proiettore per realizzare uno schermo di base pari a 1 metro.

Esistono proiettori dotati di ottica corta o ultracorta (utilizzati soprattutto in ambito educational) in grado di mettere a fuoco immagini di grandi dimensioni da una distanza ravvicinata (anche inferiori a 1 metro).

Ci sono inoltre proiettori professionali che montano ottiche intercambiabili in base alle specifiche necessità. In questo caso avremo sia delle ottiche corte, ottiche medie e dei teleobiettivi (ottiche che permettono proiezioni da lunghe distanze).

 

Connessioni disponibili

cavo hdmi

I proiettori sono dotati di porte che permettono la connessione ai vari dispositivi in ingresso e in uscita. Oltre alle porte VGA, molto spesso sono presenti uno o più ingressi/uscite HDMI, per la trasmissione sia del segnale video che audio con un solo cavo. Sui proiettori di fascia professionale sta prendendo sempre più piede la tecnologia HDBaseT, che permette la trasmissione di segnali media digitali ad alta definizione mediante un cavo LAN standard a lunghe distanze (anche fino a 100 mt) senza ridurre la qualità delle immagini.

 

Durata della lampada

lampada videoproiettore

Le lampade dei proiettori di ultima generazione arrivano a durare anche fino a 10.000 ore in modalità eco. Considerando un utilizzo medio di 2-3 ore al giorno, sarà quindi necessario sostituirla dopo diversi anni. Nel caso di sostituzione sarà possibile acquistare sia delle lampade originali che delle soluzioni compatibili, che hanno costi più contenuti. Esistono in commercio lampade compatibili di ottima qualità che garantiscono standard qualitativi pari anche al 70-80% dell’originale.

Se invece si fa un utilizzo più intensivo è consigliabile scegliere un videoproiettore LED, in grado di garantire una durata della lampada di oltre 20.000 ore, con ridotta necessità di manutenzione. Di conseguenza ci sarà un abbattimento dei costi per il cambio lampade.

La tecnologia sulle lampade è in continua evoluzione; sono infatti già disponibili dei modelli che utilizzano tecnologie ulteriormente avanzate ed ecologiche, come la sorgente luminosa ibrida, la Laser-LED, che ha il vantaggio di essere priva di mercurio.

 

Funzionalità aggiuntive

Nella scelta del proiettore adatto alle proprie esigenza spesso si prendono in considerazione anche tutta una serie di funzionalità aggiuntive, in molti casi utili a risolvere alcune situazioni delicate.

Ad esempio a volte è necessario installare il proiettore in posizione decentrata rispetto al centro dello schermo: in questo caso, affinchè non ci sia un’immagine distorta, sarà necessaria la funzione Keystone (o correzione trapezoidale) o la funzione Lens Shift verticale e orizzontale.

Altra funzionalità molto richiesta è la funzionalità wireless: in alcuni proiettori è già integrata, mentre in altri è attivabile mediante un apposito modulo wireless acquistabile separatamente. E’ possibile inoltre collegare il proiettore direttamente ad uno smartphone mediante la funzionalità Miracast o MHL. Basta scaricare un’applicazione ed il gioco è fatto.

In ambito educational e formativo spesso vengono utilizzati videoproiettori con funzionalità interattive che permettono al l’utilizzatore di scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. In questo modo le lezioni e le presentazioni saranno molto più dinamiche e coinvolgenti. Rispetto alle tradizionali Lavgne interattive multimediali (LIM), il costo di un proiettore interattivo è decisamente più contenuto.